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ARAGONA GLI UNDICI SCESI IN CAMPO CONTRO IL FAVIGNANADopo due mesi e mezzo di astinenza, l’ultimo successo risaliva alla gara del 19 ottobre contro il Carini, torna al successo l’Aragona di Pino La Bianca, che con un rotondo e meritato 3-0 mette sotto il Favignana e guadagna un paio di posizioni in classifica raggiungendo quota 17 punti.

ARAGONA                 3

FAVIGNANA             0

Aragona: Agnello, Ferrara, Gaziano, Kouyo, Lo Bianco, Sorce (76’ Patti), Spina (82’ Grillo), Privitera, Gallo, Di Piazza, Rapisarda (63’ Di Vincenzo). All. Pino La Bianca.

Favignana: Occhipinti, Catania (46’ Miceli), Patti, Adragna (85’ Sias), Zabarino (46’ Sammartano), Ernandez, Maltese, Lo Bue, Di Vita, Marino, Arresta. All. Calogero Lo Bue.  

Arbitro: Cilio di Palermo.

Reti: 45’ Privitera, 62’ Kouyo, 74’ Gallo.

ARAGONA GLI UNDICI SCESI IN CAMPO CONTRO IL FAVIGNANAAragona. Dopo due mesi e mezzo di astinenza, l’ultimo successo risaliva alla gara del 19 ottobre contro il Carini, torna al successo l’Aragona di Pino La Bianca, che con un rotondo e meritato 3-0 mette sotto il Favignana e guadagna un paio di posizioni in classifica raggiungendo quota 17 punti. Il match ha visto l’Aragona  partire di gran carriera. Già al 2’ i biancazzurri andavano vicini al vantaggio con un diagonale di Spina su cui Gallo arrivava in leggero ritardo per spingere in rete. Al 6’ pregevole assolo di Gaziano, il suo tiro terminava alto. Al 7’ scambio Spina – Sorce perfetto cross del capitano per la testa di Gallo, che da due passi alzava incredibilmente sopra la traversa. Le azioni da rete dei biancazzurri erano a ripetizione. Al 8’ un tiro in diagonale di Spina terminava di poco sul fondo. Al 15’ ci provava Rapisarda, il suo tiro veniva deviato in corner da Occhipinti. Al 21’ una punizione di Privitera sibilava il palo. Al 29’ si faceva vedere il Favignana con una punizione di Marino deviata dalla barriera e preda dell’inoperoso Agnello. Al 40’ Rapisarda crossava dalla sinistra, Gallo di testa non inquadrava lo specchio della porta da pochi passi. Il match si sbloccava prima del riposo, al 45’, grazie a Privitera, che ricevuta palla dopo uno scambio tra Rapisarda e Gallo, stoppava di petto e al volo di destro fulminava Occhipinti per il sospirato e meritato 1-0. Dopo 3’ di recupero si andava al riposo. Nella ripresa la musica non cambiava, l’Aragona teneva in mano il pallino del gioco e al 47’ Spina si vedeva negare la gioia del goal dal giovane Occhipinti, che gli deviava in angolo il tiro a botta sicura. Al 61’ il portiere ospite difettava nel rilancio con i piedi, Privitera di prima intenzione sparava in porta, Ernandez riusciva a deviare in angolo. Dalla bandierina Privitera pennellava al centro dell’area per Arnaud Kouyo, che di testa realizzava la rete del 2-0. Al 74’ l’Aragona arrotondava il punteggio con la rete del 3-0 realizzata da Gallo, che di testa spingeva in rete una lunga rimessa laterale dalla sinistra di Kouyo. Al 76’ ci provava ancora Spina, ma non era giornata, almeno per lui, per andare a segno, Occhipinti si opponeva con i piedi. Al 78’ l’unico tiro in porta del Favignana con Di Vita, che andava di poco alto. Finiva così 3-0 per gli uomini di mister La Bianca, un successo meritato al cospetto di un Favignana per niente male, ma che ha dovuto fare i conti con la fame di vittoria dell’Aragona scesa in campo con grande determinazione.

Tonino Butera