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Finisce a reti inviolate la trasferta del Carlentini Calcio contro il Città di Scordia. Seppure l’espulsione al 18’ di Ascia dei padroni di casa non abbia indebolito il Città di Scordia, squadra che è stata acquisita dall’Fc Gela Calcio, e che si sono è battuta a denti stretti per strappare questo pareggio. Per il Carlentini espulso il portiere Sanfilippo per fallo sull’ultimo uomo fuori area di rigore. Rammarico ma anche consapevolezza che a piccoli passi si riescono a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società. Mister Migneco fa una breve analisi sul match, difficile e contro una formazione rinnovata.

“Oggi è mancato l’ultimo passaggio – ha commentato - Abbiamo creato parecchie palle gol ma è mancato sempre il guizzo finale che ci permetteva di mettere al sicuro il risultato. Lo Scordia correvano su tutti i palloni e seppure rimasti in dieci si sono difesi bene. La svolta della partita ci è capitata a 5’ dalla fine della gara con Sinatra, ma l’estremo casalingo ci ha negato la soddisfazione del gol sfoderando una grandissima parata. Alla fine guardiamo il bicchiere mezzo pieno – ha concluso Migneco - avevamo cinque infortunati importanti (Marziano, Reale, Cunsolo, Riccardi e Caruso) che speriamo recuperino molto presto, cerchiamo di costruire la nostra “salvezza” passo dopo passo, anche con questo pareggio di oggi”.